Il Melograno - Gli Artisti

Fausto Eccher

E’nato a Roncegno (TN) il 15.02.1952.
Diplomtosi presso l’Istituto Statale d’Arte di Trento si è riaccostato solo recentemente alla pittura ritrovando in essa la forma espressiva più consona alla ricchezza del suo mondo interiore.
I suoi quadri, fortemente caratterizzati dall’esperienza del movimento surrealista, sono ricchi di un’atmosfera densa di ambiguità e mistero e presentano una tematica d’ispirazione varia, a volte personalissima.
Nel ’95 fonda a Roncegno, assieme ad un gruppo di artisti, l’Associazione d’Arte “Il Melograno” con la quale partecipa a mostre e organizza attività in campo culturale.

 

MOSTRE PERSONALI E COLLETTIVE

1996 Collettiva “Il Melograno”, Roncegno (TN)

1997 Collettiva Internazionale Artisti “Europa 2001” Roncegno (TN)

1997 Personale Biblioteca Pubblica Comunale Grigno (TN)

1997 Collettiva “Il Melograno” Roncegno TN)

1998 Collettiva Internazionale Artisti “Europa 2001” Templin (Germania)

1998 Mostra Artisri europei “Europa 2001” Roncegno (TN)

1998 Personale Albiano (TN)

1998 Collettiva “Arte TN e BZ” Sala Esposizioni Prov. Trento

1998 Collettiva “Il Melograno” Villa Adelia” , Strigno (TN)

1999 Collettiva “Il Melograno” Spera (TN)

1999 Collettiva “Il Melograno” Sala “Tre Castelli” Roncegno (TN)

1999 Collettiva “Il Melograno” Biblioteca Pubblica Comunale, Grigno (TN)

2000 Collettiva “Il Melograno” Sala “Tre Castelli” Roncegno (TN)

2000 Colletiva “Premio Volano”

2000 Collettiva Palazzo Lodron Nogaredo

2000 Collettiva “Il Melograno”presso il Palazzo delle Terme di Levico (TN)

2000 Collettiva “Il Melograno” presso il Centro d’Arte “La Fonte” di Caldonazzo (TN)

2000 Personale Municipio Borgo Valsugana (TN)

2000 Collettiva con artisti tedeschi presso il Museo Storico di Stralsund (Germania)

2001 Collettiva “Il Melograno” Villa Weiz Roncegno (TN)

2001 Personale a Castel Toblino (TN)

2001 Personale Palazzo Assessorile di Cles (TN)

2002 Personale presso Villa Sissi di Levico Terme (TN)

 

Fausto Eccher adopera immagini di evidente suggestione surrealista per raccontare e interpretare la realtà, che resta, in quanto tale e ancor di più socialmente l’oggetto della sua perlustrazione pittorica.
La realtà viene attraversata da Eccher sulla nave dei fremiti di una magia deformante, che proprio con le sue deformazioni formali riesce a comprendere le deformazioni della storia e dell’esperienza.
C’è molta passione in questa pittura, c’è ansia di denuncia e di narrazione che ci inquieta e che ci interroga con ritmo progressivo.

Mario Cossali

una visione inquietante della realtà si coglie nei quadri di Fausto Eccher, che si vale di formule care al surrealismo, di accostamenti inconsueti e carichi di ambiguità, di luoghi irreali, di figure svuotate e di dissolvenze.

Elisa Aneggi

FAUSTO ECCHER abita a Roncegno (TN) in Via Larganzoni, 45 tel. 0461/764193